Generi di conforto

Suggestioni, in ordine sparso, ma con qualche necessaria preferenza…

Più che suggestioni, aspirazioni a esperire nel mio viaggio irrequieto, anche solo per frammenti: la rivoluzione-Maria-Callas; la contemporaneità di Cathy Berberian; i filati impossibili di Monserrat Caballé; la tradizione in movimento di Dulce Pontes; la Voce/Terra di Maria Carta; la personalità di Ute Lemper; il dolore trasmutante di Edith Piaf; la donna selvaggia e i lupi di Clarissa Pinkola Estés; il Teatro e il suo mondo; i "versi da decifrare" di Ivano Fossati; l’animalità delle voci dei tenores sardi; i Canti dei Popoli; la Cultura delle Radici; la Poesia inarrivabile di Emily Dickinson; la Poesia ovunque; la Musica quando si può chiamare Musica; i suoni gutturali degli idiomi in via di estinzione; le relazioni profonde, tutte, quando sono veramente profonde. E altro che sicuramente arriverà…