Terras Sorris/Terre Sorelle
2011

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Terras Sorris/Terre Sorelle
2011

TERRAS SORRIS/TERRE SORELLE 2011
l'Accoglienza si fa Musica e Poesia...
TERRES GERMANES - TERRE SURELLE - TIERRAS HERMANAS - AXÊN XUCK

Festival che prevede la partecipazione di musicisti, poeti e altre interessanti figure dell'arte e della cultura, provenienti da Catalogna, Spagna, Corsica e Sardegna. Terra ospite straordinaria di questa edizione: Kurdistan...

GENONI - ANTICO CONVENTO - 19 20 21 AGOSTO 2011


Ideazione e Direzione Artistica: Gisella Vacca

Organizzazione a cura del Coro Santa Barbara
col Patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Genoni

Direzione Tecnica: Giovanni Carlini

Enti patrocinatori e finanziatori:
Amministrazione Comunale di Genoni
Assessorato Regionale al Turismo
Assessorato alla Cultura della Provincia di Oristano
Fondazione Banco di Sardegna
Comunità Montana Sarcidano-Barbagia di Seulo
Società Umanitaria-Cineteca Sarda
Consorzio Turistico Sa Perda 'e Iddocca


 

NOTE DI VIAGGIO

I viaggi sono necessari. Fantasia compresa. Le mete sono sempre almeno due: l’anima del viaggiatore e quella del popolo ospitante. Ma spesso, insospettabilmente, il viaggio più importante è quello che altri intraprendono verso di noi, portando doni che sull’Isola amiamo ricambiare.  Se i doni sono Musica e Poesia, germoglieranno ricchezze per tutta la vita, nei nostri forzieri. Benvenuti in Sardegna, viaggiatori... Benvenute, Terre Sorelle... E benvenuta terra lontana e ferita... Ti sia dolce tregua, per un momento, la carezza dell'Isola e l'abbraccio della nostra festosa accoglienza... (Gisella Vacca)


ITINERARI

Venerdi 19 agosto

18.30 Chiesetta
Concerto per chitarra classica con Enrico Piredda

19.00 Chiesetta
Confraternita Sant'Antone Abbate: canti sacri della Corsica

20.00 Chiostro
La Patètica Poemàtica, recital poetico-musicale
Anna Maluquer, testi e voce
Marc Egea, ghironda

21.00 Chiostro
Luci e Terre... Proiezioni...
Las puertas del mundo niño e Arturo torna dal Brasile, di Marco Antonio Pani
alla presenza dell'autore e di Antonello Zanda

23.00 Anfiteatro
Tradizioni, Confini e Sconfini, concerto
Ignazio Cadeddu, chitarra
Bruno Camedda, fisarmonica e organetto

 

Sagrato Chiesa Santa Barbara - Spazio Bambini 18.30/22.00 Animazione teatrale con I Menestrelli

 

Sabato 20 agosto

18.30 Chiesetta
Concerto del Coro Santa Barbara

19.30 Chiostro
Concerto per chitarra sarda con Ignazio Cadeddu

20.00 Chiostro
Musiche dalla Mesopotamia, con Mübin Dünen

21.00: Chiostro
Luci e Terre... Proiezioni...
Murrasarda di Andrea Lotta
Maistus de sonus di Roberto Corona e Marco Lutzu
alla presenza degli autori

23.00: Anfiteatro
Danze e musiche flamenche
Sara Barrero Ferreiro e Iñaki Marquez, danzatori
Manuel Castilla Iglesia e Jose Manuel Saucedo Alvarez, chitarristi

 

Sagrato Chiesa Santa Barbara - Spazio Bambini 18.30/22.00 Alla ricerca dei nuragici
spettacolo e animazione con I Menestrelli

 

Domenica 21 agosto

8.30 Chiostro
La lingua dei poeti: incontro con Anna Maluquer e Maria Grazia Dessì
con la partecipazione del professor Joan Armangué i Herrero
e del chitarrista Enrico Piredda

19.00 Chiostro
Musiche Sorelle: chiacchierata etnomusicologica con Marco Lutzu
del Gruppo di polifonie corse Incantu e del Cuncordu 'e Sette Dolores di Santu Lussurgiu

20.00 Chiostro
Se dai miei versi strappi le rose
poesie e musiche dall'inferno del Kurdistan
ideato, diretto e interpretato da Gisella Vacca
con la partecipazione di Mübin Dünen

21.00 Chiostro
Luci e Terre... Proiezioni...
Panas e Els pintors catalans a Sardenya, di Marco Antonio Pani
alla presenza dell'autore

23.00 Anfiteatro
Amargura Elena Ledda sestetto

 

Sagrato Chiesa Santa Barbara - Spazio Bambini 18.30/22.00 Miti e Leggende della Sardegna
spettacolo e animazione con I Menestrelli

Durante i tre giorni del festival, lungo i corridoi che circondano il chiostro,
sarà fruibile una mostra fotografica dedicata al Kurdistan.

 

NOTE SUI VIAGGIATORI

 

JOAN ARMANGUÉ I HERRERO (Catalogna)
Docente e ricercatore universitario. Nato a Barcellona, giunge in Sardegna nel 1985 come lettore di lingua catalana all'Università di Cagliari, presso la cattedra di Jordi Carbonell. Si stabilisce quindi in città, dove attualmente lavora come ricercatore di filologia romanza e docente di Lingua e Letteratura Catalana presso la facoltà di lingue e letterature straniere. Scrittore di letteratura per l'infanzia, fonda nel 1997 l'"Arxiu de Tradicions de l'Alguer", centro di ricerca specializzato in discipline storico-antropologiche e filologico-letterarie, con un particolare interesse nei confronti dei rapporti catalano-sardi nel contesto del Mediterraneo occidentale.


SARA BARRERO FERREIRO (Spagna)
Danzatrice. Nata a Barcellona, comincia gli studi di ballo con gli insegnanti Ana Márquez, la Tani, La Chana e Antonio “El Toleo”. Inizia il suo percorso professionale a 16 anni, lavorando nei più noti tablaos di Barcellona (El Carmen, Los Tarantos e el Cordobés). Nel 2001 si trasferisce in Giappone, dove per un anno, lavora come prima ballerina nel tablao “El Flamenco”. Si esibisce nei più importanti festivals flamenchi nazionali e internazionali, tra i quali Flamenco pa’ tos (Madrid); Festival de la Unión (Murcia); Ciutat Vella, Grec, Catalunya Arte flamenco, Memorial Antonio Mairena, Festival Jóvenes Valores de L’Hospitalet (Barcellona); Festival de Mont de Marsans , Festival de París (Francia); Festival flamenco de EEUU (Boston, Chicago e New York); Festival flamenco di Londra e Festival di Jazz di Praga. Dal 2005 al 2009 lavora con la Cantaora Mayte Martín e la danzatrice Belén Maya nello spettacolo Flamenco de Cámara, oltre che con queste due grandi artiste, ha condiviso il palcoscenico con altre note figure del panorama attuale del flamenco, quali Eva la Hierbabuena, Rafael Riqueni, Esperanza Fernández, El Pele, Fernando Terremoto, Rafael de Carmen, Manuela Carrasco, Tomatito, José Maya, Juana Amaya...

 

IGNAZIO CADEDDU (Sardegna)
Chitarrista. Fin da bambino si avvicina da autodidatta allo studio della musica, arrivando a conoscere lo strumento in tutte le espressioni tecniche possibili (chitarra elettrica, acustica, classica), per giungere, nel corso degli anni, a suonare con diverse formazioni musicali anche in campo nazionale, con possibilità stilistiche differenti. Affascinato dalle launeddas, approfondisce la musica sarda e, grazie alla tecnica antica del pizzicato e a particolari accordature, ripropone con la chitarra le sonorità arcaiche di questo strumento e di altri della tradizione musicale dell’isola. Collabora attivamente con alcune tra le figure più significative della musica isolana, tra cui Orlando Mascia, Bruno Camedda, Stefano Pinna, Andrea Pisu, Roberto Fadda, Emanuele Bazzoni, Franco Denanni, Vanni e Paolo Masala, Tenores di Neoneli, Maria Giovanna Cherchi, Giusy Deiana, Carlo Boeddu, Massimo Loriga, Enzo Favata. Ha pubblicato i cd Pizzicata-Ballus a chiterra e Cordas a cuncordu.


BRUNO CAMEDDA (Sardegna)
Musicista. Originario di Villacidro, all'età di dieci anni viene avviato dal padre allo studio della fisarmonica; dal nonno, suonatore di Launeddas (allievo del grande Maestro Efisio Melis), eredita  le prime "Nodas" della musica sarda. Appena adolescente, inizia a suonare nelle piazze per vari gruppi folk e orchestre di ballo liscio e di altri generi musicali. Nel 1979 consegue presso l'accademia Lanaro di Roma i primi diplomi in fisarmonica. Nel 1987 si trasferisce in Francia dove frequenta il Conservatorio Nazionale di Avignone. Si mantiene agli studi suonando musica Provenzale nell' "Academie Provençale d'Avignon" e musica "musette"e "gitana" nei battelli sul Rodano e in vari locali della regione. Con il violoncello suona occasionalmente nell'"Opera d'Avignon" ed entra nella "Jeune Orchestre d'Avignon-Vaucluse" e in varie formazioni di musica da camera, compiendo numerose tournées in Europa. Intanto, nel 1990 termina gli studi musicali conseguendo il più alto riconoscimento rilasciato dai conservatori di musica francesi: medaglia d'oro in violoncello e in musica da camera.
Attualmente si dedica alla musica etnica come ricercatore, interprete e docente. Dal 1995 fa parte del trio etnomusicale "Fùrias".


GIOVANNI CARLINI (Sardegna)
Tecnico audio. Nato a Cagliari, intraprende giovanissimo l'attività di fonico, dopo averne conseguito la qualifica professionale, presso il CIAC di Cagliari. Collabora inizialmente con la Mixer Sardegna, per rivolgersi subito dopo al panorama dei festivals sardi di livello internazionale, tra cui "Jazz in Sardegna", e dei grandi eventi, che gli consentono di misurarsi con artisti quali Joe Cocker, B.B. King, Miles Davis, James Brown e molti altri.
Nel 1990, viene scritturato dal Centro di Produzioni Video Gum come fonico per diverse trasmissioni televisive prodotte dalla RAI. Ricopre poi il medesimo incarico per il palinsesto dell'emittente televisiva Sardegna Uno. Diventa, in seguito, responsabile tecnico del neonato Teatro Tenda di Cagliari. Nel 1996, per circa un anno, approfondisce le proprie conoscenze a Firenze presso la Omikron, e, un anno più tardi, forte dell'esperienza maturata decide di tornare a Cagliari e dar vita, primo in Sardegna, a uno studio di registrazione con sistema di hard disc recording, il Live Studio. Con Live Studio registra, mixa e masterizza i dischi di numerosi artisti. Nel 2002, dall'incontro con l'etnomusicologo Marco Lutzu, nasce la Live Studio snc, società che estende gli ambiti di intervento alle produzioni discografiche, edizioni musicali distribuite tramite il proprio sito web. Parallelamente, continua a prestare la propria opera in qualità di fonico, responsabile di strutture audio-luci e docente per corsi di audio tecnica, e a progettare e realizzare sale prove e di registrazione. Dal 2010 possiede un service audio-luci personale, altamente professionale e studiato ad hoc per festivals jazz e manifestazioni di carattere etnico.


MANUEL CASTILLA IGLESIA
(Spagna)
Chitarrista. Nato a Barcellona da padre cantaor, respira in casa fin da bambino le atmosfere del flamenco. Ad appena 14 anni dà lezioni con il maestro Casimiro Gonzalez, e fin da allora, frequenta in compagnia del padre le peñas della zona, diventando presto un chitarrista molto richiesto nei festivals e nei concorsi della Catalogna. Studia col Maestro Manolo Sanlucar. Vince il primo premio per buleria nel “Certamen de l'hospitalet”; più tardi entra a far parte dell'organico del Tablao El Cordobés, in cui lavora con i più importanti artisti del ballo e del canto flamenco, tra i quali Pedro Cordoba, Belén Maya, Alfonso Losa, Rocio Molina, Rafaela Carrasco, Israel Galván, Rafael de Utrera... Per quattro anni suona negli spettacoli di Shoji Kojima, danzatore giapponese di flamenco. Compie una tournée in Venezuela col danzatore Domingo Ortega; per sette anni collabora con il cantante Vicente Castro “Parrita”, per il quale sente una profonda ammirazione.

 

ROBERTO CORONA (Sardegna)
Etnomusicologo e suonatore di launeddas. Dal 1977 si occupa di musiche e strumenti musicali della tradizione orale. Fin da giovane ha appreso il repertorio delle launeddas dai maestri Pasqualino Erriu, di San Nicolo Gerrei, e Aurelio Porcu di Villaputzu. Attualmente suona lo strumento in Sardegna, in Italia e all’estero. Dal 1998 al 2000 è stato docente di launeddas nella scuola civica di Quartucciu. Da trent’anni raccoglie strumenti musicali della musica popolare della Sardegna e del mondo, in particolari oboi e clarinetti popolari. Ora la collezione consta di circa sei - settecento strumenti. Si è laureato in Etnomusicologia, al Conservatorio di Cagliari e da anni si occupa di ricerca e documentazione sull’oralità. Ha collaborato con il progetto Europeo “HYMNOS”, relativo alla documentazione della rete territoriale del canto a più voci, liturgico e paraliturgico, in Sardegna. Attualmente collabora con l’Università di Cagliari nel progetto “IN.CON.T.R.O.”, (incontro condiviso transfrontaliero di ricerca sull’oralità). È’ regista, con Marco Lutzu, di due film documentari, “Maistus de Sonus”, sulla costruzione delle launeddas in Sardegna, e “Cantendi a Santu Anni”, sulla festa di San Giovanni Battista a Quartu Sant’Elena.



MARIA GRAZIA DESSÌ (Sardegna)
Poetessa. Nata a Dolianova, dove vive, ha svolto l'attività di assistente amministrativa presso la Direzione Didattica, dopo aver insegnato per alcuni anni nelle Scuole Elementari. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in vari concorsi poetici, tra cui il concorso letterario “Città di Ozieri”; l'VIII premio internazionale “Nosside” di Reggio Calabria; il concorso letterario “Sas boghes” di Olmedo; il premio “Romangia”; il premio “Città di Selargius"... Ha pubblicato due libri di poesie in lingua sarda (Torra immoi e A perda furriada), entrambi tradotti in catalano dallo studioso Joan Armangué Herrero, docente presso l’Università di Cagliari, e presentati in Sardegna e a Barcellona presso il Palau Robert per iniziativa del Departament de la Presidència della Generalitat de Catalunya. Nel 1998 con una sua poesia e con una puntasecca-acquatinta dell’artista Mirella Mibelli, la Casa Editrice Falconieri realizza un cofanetto d’arte. Nello stesso anno, il testo Torra immoi viene tradotto in inglese e trasposto in immagini dall’artista australiana Alison Travers. Nel 2000 alcune poesie vengono pubblicate nell’antologia di versi d’amore “Coro Meu” curata da Paolo Pillonca – Casa Editrice Soter. Due sue poesie sono state musicate da Franco Madau e Piero Marras (Torra immoi) e dal gruppo Agorà (Manca una leura). Alcuni dei suoi versi figurano, inoltre, su riviste letterarie tra cui “S’ischiglia” e “La grotta della vipera” e su diverse raccolte antologiche. Con le sue opere ha partecipato al Salone del Libro di Torino e alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte. Tiene numerosi recitals e fa parte di alcune giurie di premi letterari.

 

MUBÏN DÜNEN (Kurdistan)
Musicista e compositore. Nato a Silvan, nella provincia di Diyarbakir, nel Kurdistan turco, ha studiato Ney al Conservatorio municipale di Izmit e ha preso parte a numerosi concerti e alla realizzazione di album di vari artisti, tra cui Ciwan Haco, Gulay, Alatav , Adile, Mehmet Atli, Jan Axin, Mirady, Tayfun Talipoglu, Lilith, Metin-Kemal Kahraman, Karagunes, Burhan Berken, Serdar Demirdelen, Serdar Keskin. Ha partecipato a molti festivals in Turchia e all'estero. Mübin ha sviluppato un suo stile personale, partendo dalle musiche della tradizione mesopotamica , per esplorare sonorità differenti, non soltanto attraverso la pratica del suo strumento principale, ma dedicando anche un'attenzione particolare allo studio del santur e del cura, che gli permettono di sconfinare dalla tradizione verso la contemporaneità, fino ad alcune incursioni nella musica elettro-acustica, con artisti del calibro di Von Magnet ,(Francia) e Lary (Italia). Ha condiviso il palcoscenico del festival jazz di Aksanat con la famosa artista Saadet Turkoz. Ha composto musiche per diversi documentari e films tra cui Topac, Kursun Adres Sormaz, Dut Zamani, Destar Theatre- Cerb, Seyrimesel Theatre- Seva Periyan, Peristan...

 

MARC EGEA (Catalogna)
Musicista e compositore. Nato a Barcellona, compie studi di filosofia, di flauto dolce, chitarra, ghironda e armonia. Nel 1990 inizia la carriera di musicista professionista con il trio “Músics de safeu” e, più tardi, con il gruppo “El pont d’arcalís”. Dal 2005 lavora come solista e in numerose formazioni e con artisti internazionali di differenti stili musicali; è co-fondatore di progetti artistici tra cui il quartetto “Kaulakau”, ”Maram Trio”, “Duet Marc Egea Peter Skuce”, e collabora come compositore e interprete nel mondo della danza e in ambito teatrale e poetico. È membro della BIB (Banda d’Improvisadors de Barcelona). Si cimenta anche col controverso gruppo degli Electrosonic Monk. Ha registrato una dozzina di dischi come solista, in formazione e in collaborazione con diversi artisti. Ha composto varie opere per diversi generi musicali e ha pubblicato un metodo di studio per ghironda (Iniciació a la viola de roda, DINSIC, 2008)

 

INCANTU (Corsica)
Niculaiu Giustiniani, bassu, seconda e terza
Sebastianu Giustiniani, bassu, seconda e terza
Raffaellu Quilici, bassu
Niculaiu Pierre, bassu
Il gruppo è nato dalla decisione di alcuni amici, tutti appartenenti alla Confraternita di Sant'Antone Abbate, di riunirsi in un'associazione per far fronte alle continue richieste di canti profani a Paghjella che i cantori della confraternita ricevono in ognuna delle loro esibizioni in altri paesi.

 


ELENA LEDDA, SESTETTO (Sardegna)

Elena Ledda
Comincia la sua attività giovanissima nell’ambito della musica tradizionale, cui unisce, dall’età di sedici anni, gli studi di canto classico al conservatorio di Cagliari. Dopo varie e interessanti esperienze, che arrivano a sconfinare persino nei primi esperimenti dedicati alla musica contemporanea, sceglie di privilegiare nella sua arte espressiva la ricerca e l'esecuzione legate al repertorio musicale della tradizione sarda. È di questi anni l’incontro fondamentale con il musicista e compositore Mauro Palmas con il quale condivide tuttora scelte e progetti. La sua eclettica formazione artistica le consente comunque di non chiudersi in un ristretto territorio musicale ma, anzi, di confrontarsi con musicisti di diverse estrazioni e provenienze: Don Cherry, Nana Vasconcelos, Lester Bowie, Don Moye, Enrico Rava, Andreass Vollenweider, Paolo Fresu, Antonello Salis, Giorgio Gaslini, Moni Ovadia, Luigi Cinque, Noa, Richard Galliano, Gabriele Mirabassi, Antonio Placer, Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Lino Cannavacciuolo, Raiz, Daniele Sepe, Andrea Parodi, Savina Yannatou. Partecipa a numerose e prestigiose produzioni (teatrali, musicali, italiane e straniere) e al film “Passaggi Di Tempo” – il viaggio di Sonos ‘e Memoria – per la regia di Gianfranco Cabiddu, con la direzione musicale di Paolo Fresu, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce. Ha inciso 13 album e partecipato ad altri 20 in qualità di interprete e autrice. Tra i più importanti: “Amargura”, la sua prima produzione discografica italiana (dopo molte produzioni francesi e tedesche), nata dalla collaborazione con il musicista Lino Cannavacciuolo; ”Tutti Baci”, nato dall’incontro con la cantante greca Savina Yannatou e registrato dal vivo in studio a Salonicco con il gruppo “Primavera en Salonico” e Mauro Palmas; "Rosa Resolza", frutto della lunga collaborazione con il compianto Andrea Parodi, vincitore di due prestigiosi riconoscimenti: la “Targa Tenco” 2007, nella sezione “disco in dialetto” al “Premio Tenco” di Sanremo e il premio miglior album 2007 al Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana 2008; "Cantendi a Deus”, progetto interamente dedicato al canto sacro in Sardegna, che si aggiudica il Premio P.I.M.P.I per la migliore produzione discografica 2010 della musica tradizionale e il secondo posto al Premio Tenco 2010 e al premio Città di Loano 2010. I suoi progetti musicali, partendo dalla Sardegna, arrivano in Italia, Francia, Germania, Austria, Norvegia, Belgio, Grecia, Gran Bretagna, Svizzera, Yugoslavia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Australia, Argentina, Brasile, Tunisia, Russia, Algeria, Marocco, Ungheria, Singapore, Polonia.

Mauro Palmas
Polistrumentista e compositore. Già giovanissimo leader della formazione cagliaritana “Nuova Generazione”, gruppo di ricerca e recupero storico e critico della musica popolare, nel 1977 fonda il Gruppo Suonofficina che rivolge la sua attenzione alla musica sarda e mediterranea, concentrandosi sull’utilizzo di strumenti caduti in disuso e inserendone altri non abituali nel contesto della musica sarda (mandole, basso, percussioni, dulcimer...). Il suo interesse si rivolge allo studio dei ritmi del ballo creando una tecnica che gli permette di applicare il linguaggio delle antiche “nodas” delle launeddas alla mandola, della quale è considerato un virtuoso. Nel 1979 l’incontro fondamentale con la cantante Elena Ledda con la quale condividerà scelte e progetti che sfoceranno in una intensa e fruttuosa attività concertistica e discografica. La scrittura delle musiche del radiodramma “Pasca Devaddis” di Michelangelo Pira segna l’avvio della sua professione di compositore; sue le musiche di importanti progetti cinematografici e radiofonici : “Nel Paese di Eleonora”, regia di Roberto Olla, produzione RAI; "Cainà", riedizione del film di Gennaro Righelli, produzione Cineteca Sarda-Società Umanitaria in collaborazione con la Cineteca del Friuli; “ Cenere”, riedizione del film con Eleonora Duse, produzione Cineteca Sarda-Società Umanitaria; “Ti abbraccio forte forte”, di Mariangela Sedda, produzione Radio RAI international; "La destinazione" film diretto da Piero Sanna, produzione RAI Cinema; “Venti di jazz”, della PCM di Roma. Numerose le sue produzioni teatrali: Ai confini tra Sardegna e Jazz, Cainà, Visioni di Sardegna,S’Ard, InVento, Cenere, Tirrenycas nodas, Etnika... La sua duttilità lo porta a collaborare con artisti di varia provenienza ed estrazione : Don Cherry, Lester Bowie, Don Moye, Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Noa,Gabriele Mirabassi, Antonio Placer, Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Rita Marcotulli, Lino Cannavacciuolo, Amelia Muge, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Franca Masu, Savina Yannatou, Massimo Carlotto.
I suoi progetti musicali sono eseguiti in Italia, Francia, Germania, Austria, Norvegia, Belgio, Grecia, Gran Bretagna, Svizzera, Yugoslavia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Australia, Argentina, Brasile, Tunisia, Ungheria.

Marcello Peghin
Chitarrista e compositore. Diplomato in chitarra classica, predilige lo studio del repertorio di Joahan Sebastian Bach di cui ha realizzato speciali trascrizioni per chitarra delle “Variazioni Goldberg” e “il Clavicembalo ben temperato”. È conosciuto ed apprezzato nell’ambito della musica colta e nella musica improvvisata. Suona la chitarra classica a 10 corde, 12 corde, la chitarra baritono, la viola caipira, la chitarra elettrica efolk e i live electron ics. Ha collaborato, tra gli altri con con Dino Saluzzi, Enrico Rava, Tony Scott, Lester Bowie Sainko Namtchilak. Condivide la sua intensa attività concertistica con Enzo Favata, Elena Ledda, Mauro Palmas, Gavino Murgia, Riccardo Lay.

Silvano Lobina
Diplomato al BIT del Musicians Institute di Los Angeles, dal 1992 suona al fianco di Elena Ledda e Mauro Palmas in importanti festival internazionali in Europa, Sudamerica e Nordafrica. Con loro partecipa ad alcune produzioni originali, nelle quali collabora con Lester Bowie, Noa, Riccardo Tesi, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Luigi Lai, Gabriele Mirabassi, Antonio Placer, Andrea Parodi, Fratelli Mancuso e Daniele Sepe. Ha collaborato a numerose e importanti produzioni discografiche, tra cui Incanti, di Elena Ledda; A volte ritornano di Mauro Palmas; Banditaliana, di Riccardo Tesi e Banditaliana; Maremannu di Elena Ledda; Cainà di Mauro Palmas; Lune di Riccardo Tesi e Banditaliana; Rosa Resolza di Andrea Parodi e Elena Ledda; Live at Jazzinsardegna di Elena Ledda; Cantendi a Deus di Elena Ledda; Canzoni per (R)esistere di Alberto Sanna; Madreperla di Riccardo Tesi e Banditaliana; Cuntinuitè di Mario Brai; Il colore del maestrale di Mauro Palmas.

Alberto Pisu
Batterista. Dopo le prime esperienze giovanili con alcuni gruppi musicali all’età di 16 anni inizia lo studio della batteria con lezioni private a Roma con l’insegnante Ettore Mancini. Dal 1990 con il gruppo musicale dei “That’s all folks” partecipa ad alcuni prestigiosi Festival Internazionali (Jazz in Sardegna, Rocce Rosse Blues), aprendo gli show di B.B. King, Tania Maria e Jerry Lee Lewis. Dal 1992 è batterista con Elena Ledda. Con Elena Ledda & Sonos suona in tutta Europa, partecipando inoltre a numerosi Festival Internazionali di musica in Spagna, Portogallo, Grecia, Danimarca, Norvegia, Belgio, Ungheria, Svizzera, Inghilterra, Tunisia e Brasile e soprattutto in Francia e Germania, oltre alle numerosissime esibizioni in tutta Italia e Sardegna. Con Elena Ledda registra “INCANTI”, cd prodotto dall’etichetta francese Silex e nel 2000 “MAREMANNU”, cd prodotto in Germania dalla etichetta Felmay. Nel settembre 1993 si trasferisce a Los Angeles per frequentare la scuola di musica Musician Institute di Hollywood, dove si diploma nel 1994. Nel Novembre 1995 partecipa con Mauro Palmas, Riccardo Tesi e Silvano Lobina agli arrangiamenti delle musiche scritte da Mauro Palmas per il film Cainà (1922, il primo film muto girato in Sardegna). Il progetto è basato sull’esecuzione dal vivo della colonna sonora sulle immagini. Endorser/collaboratore della U.F.I.P. di Pistoia (piatti musicali, percussioni). Organizza diverse rassegne musicali, cinematografiche, mostre e incontri – seminari con alcuni importanti insegnanti e musicisti di fama internazionale.


Simonetta Soro

Cantante e attrice. Si è diplomata in Canto presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari nel 1984 sotto la guida di Maria Casula. Ha proseguito lo studio del canto lirico a Mantova con Ettore Campogalliani del quale era già stata allieva nel corso di perfezionamento dell’Accademia Musicale “Ottorino Respighi” di Roma (Assisi, Luglio-Agosto 1987). Ha partecipato all’incisione dei progetti discografici “di Elena Ledda: “Maremannu” nel 2000, Amargura nel 2005, Live at Jazz in Sardegna 2008, Cantendi a Deus 2009. Dal 2005 è docente di Canto barocco presso il Conservatorio Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Nel 2006 è protagonista dei nuovi progetti “Scavi storie di miniera” di Mariangela Sedda e Mauro Palmas, “racconti del Campidano di Antonino”, partecipa alle riprese dei progetti “Amargura”, Contivizos tra Deus e recreu” con concerti in Sardegna, In Italia e all’estero.


ANDREA LOTTA (Sardegna)
Nato a Cagliari, dopo un periodo di formazione nel campo delle tecniche cinematografiche, nel 2004 lavora come operatore e montatore al documentario “In viaggio per la musica” di Marco Lutzu e Valentina Manconi (ISRE). Nello stesso anno viene chiamato come assistente di produzione per il documentario “I pittori catalani in Sardegna” di Marco Antonio Pani, come operatore-montatore per il documentario “Libera me domine” di Antioco Floris e Ignazio Macchiarella e come aiuto regia nell’opera teatrale “Clorinda l’Africana” di Enrico Pau. Nel 2005 prosegue la collaborazione con il regista sardo insieme al quale realizza il video “Trent’anni senza Pasolini” per la Società Umanitaria Cineteca Sarda e lavora come assistente alla regia e al montaggio per il film “Jimmy della Collina”. Nel 2006 affianca il regista Fernando Vicentini Orgnani nel workshop “Film Summer School 2006” occupandosi della fase di montaggio. Nello stesso anno lavora come aiuto regia nella fase di pre-produzione del film “Tutto Torna” di Enrico Pitzianti. Dal 2007 inizia una collaborazione con la facoltà di Scienze della Formazione di Cagliari nell’ambito di laboratori base finalizzati all’apprendimento delle tecniche cinematografiche. Nel 2008 realizza insieme a Enrico Pau una video intervista ad Andrea Camilleri per il V Forum del Libro Passaparola. Nel 2009, coordinando una mini troupe, realizza il reportage “Roma Fiction Festival Backstage” trasmesso successivamente su Rai Sat Premium. Nello stesso anno affianca i registi Enrico Pau e Salvatore Mereu e l’antropologo Felice Tiragallo nei laboratori di regia ed etnografia visuale organizzati dal CELCAM. Da due anni è responsabile del settore video per il corso di laurea di Scienze della Comunicazione. Tra il 2008 e il 2009 realizza per l’ISRE il documentario “Murrasarda”

 

MARCO LUTZU (Sardegna)
Etnomusicologo, chitarrista. Ha conseguito la laurea triennale all’Università La Sapienza di Roma e la laurea specialistica all’Università di Sassari, entrambe in discipline antropologiche. Attualmente svolge il dottorato di ricerca in Storia e Analisi delle Culture Musicali presso l’Università La Sapienza di Roma. È docente nella Scuola di Etnomusicologia del Conservatorio di Cagliari. È stato consulente scientifico per la mostra multimediale Abitare la musica (Regione Sardegna), per il Museo Multimediale del Canto a Tenore (Comune di Bitti) e per il progetto Studio della tradizione poetica estemporanea e de sa repentina (Provincia del Medio Campidano). È ideatore e curatore delle collane di cd Suoni di un’Isola (ed. Live Studio), Cantadoris Campidanesus e I Maestri delle Launeddas (ed. Frorias). Ha ricevuto una menzione speciale al premio biennale di antropologia Costantino Nigra; è vincitore del concorso AViSa (Antropologia Visuale in Sardegna) indetto dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico e vincitore di borsa della Fondazione Maria Carta. È membro dell’ESEM (European Seminar in Ethnomusicology), dell’ICTM (International Council for Traditional Music) della IASPM (International Association for the Study of Popular Music), del GATM (Gruppo Analisi e Teoria Musicale) e segretario di ARCOS (Associazione tra Ricercatori sulla Cultura Orale della Sardegna). Parallelamente agli studi antropologici, si è dedicato allo studio della chitarra classica e jazz, con i maestri Maurizio Maxia e Massimo Ferra, affinando quindi la propria formazione attraverso numerosi seminari e corsi di perfezionamento con Frank Gambale, Maurizio Colonna, Ralph Towner, Chelso Machado e Roland Dyens. Ha al suo attivo oltre quattrocento concerti in Italia e all’estero, con diverse formazioni e con numerosi artisti, tra cui l’orchestra dell’Associazione “Ennio Porrino” di Elmas, Emanuele Garau, Clara Murtas, Rossella Faa, Nando Gazzolo, Gianluca Medas, Pierpaolo Piludu, Andrea Congia, Gisella Vacca...

 

ANNA MALUQUER (Catalogna)
Poetessa. Nata a Barcellona, ha pubblicato due libri di poesie in lingua catalana (Due poesie e tre acquetinte e La patètica poemàtica) per la casa editrice di Nola (Na) Il Laboratorio/Le Edizioni, e ha collaborato come critica letteraria con il quotidiano l'Avui e con alcuni settimanali catalani. Si esibisce con diversi musicisti, tra cui Marc Egea, Josep M. Cols, Ramon Vilar, Ramon Ferrer, Ernest Borràs, Oriol Romaní , con il gruppo musicale El Cabaret Emotiu e con la JONC (Jove Orquestra Nacional de Catalunya), portando in scena i suoi versi, e quelli di altri poeti, tra cui Jacint Verdaguer, Joan Vinyoli, Rabindranath Tagore, Paul Valéry, Màrius Morres, Maria Mercè Marçal, Mercè Rodoreda, Josep Vincenç Foix, Josep Palau i Fabre... In particolare, ha approfondito lo studio e la ricerca sui testi del poeta Jacint Verdaguer, che propone in una sorta di percorso letterario a Folgueroles, città natale del poeta e in altri luoghi significativi della biografia e dell'opera di Verdaguer: Sarrià e Vallvidrera (Barcellona) e Sant Martí del Canigó (Conflent, Francia). Compie lo stesso lavoro anche su altri importanti figure della poesia catalana: Josep Vincenç Foix, Josep Pla, Joan Maragall, Apel.les Mestres, Josep Palau i Fabre...



IÑAKI MARQUEZ (Spagna)
Danzatore. Nato a Barcellona da genitori andalusi, intraprende la carriera di ballerino all'età di 16 anni, formandosi con grandi figure del flamenco, quali Antonio Canales, Eva la Hierbabuena, rafaela Carrasco, Antonio el Pipa, Rafael del Carmen, Carmelilla Montoya, e con la nuova generazione di danzatori: Mara Martinez, Alfonso Losa, Jesus Carmona, Amador Rojas, Mercedes Ruiz... Vince il premio Carmen Amaya come miglior ballerino nel concorso della Ciutat de l'Hospitalet. Per molti anni, pratica il flamenco nei più noti tablaos di Barcellona e in seguito si esibisce nei più importanti teatri e festivals spagnoli, al Teatre Grec, al Palau de la Música Catalana, al Gran Teatre del Liceu, alla Ciutat Vella, al festival Música Viva di Vic, al Festival de Cajon, nella Expo di Zaragoza e nel festival flamenco di Nous Barris, condividendo il palcoscenico con i più grandi artisti di flamenco quali Mayte Martín, El Capullo de Jerez, Montse Cortes, La Tana, Conchi Heredia... Compie una tournée in Giappone con la ballerina Junko Watabe Nagoya. Danza in Arabia Saudita e per il presidente dil Kazajistan e la sua famiglia; si esibisce con la Compagnia del cantaor Miguel Poveda in Italia, Francia, Lettonia e Germania, oltre che in tutta la Spagna. Con la sua prima compagnia di danza (Con Buen Pie) si esibisce in Italia, Francia, Belgio e nella Repubblica Ceca; partecipa insieme alla danzatrice La Tolea al Royal Hall Festival nel Queen Elisabeth Hall di Londra. Nel 2008 fonda a Barcellona la sua prima scuola di ballo flamenco. Attualmente lavora a una coreografia per la compagnia Battle Royal di Berlin.

 

I MENESTRELLI (Sardegna)
Associazione Culturale. Nata nel 2007, la compagnia è formata da giovani artisti che, riuniti da una grande passione per il teatro, la musica ed ogni forma artistica, creano e propongono spettacoli per bambini e adulti, animazione teatrale, laboratori artistici, serate musicali, progetti ed eventi socio-culturali. Nell'ambito della compagnia trovano spazio artisti e collaboratori con passioni, attitudini, studi e formazioni più disparate, quali canto, recitazione, musica, composizione di testi, tecniche audio e luci, fotografia, pittura, sartoria, sceneggiatura, regia...

Ivano Cugia
Direttore Artistico e attore dell’Associazione, per la quale cura i testi e le regie. Si forma giovanissimo nella compagnia “Il cavaliere azzurro”, della quale è socio fondatore, e con la quale collabora come cantante-attore in due musicals premiati al concorso Fitalia 2004 e 2005, e come regista di alcuni spettacoli teatrali. Debutta come attore professionista nel 2003, con “La partita a scacchi” per la regia di Marco Gagliardo; in seguito collabora con varie compagnie isolane, tra cui il Palazzo d’Inverno e il Teatro Stabile della Sardegna. Affina quindi la propria formazione teatrale frequentando alcuni corsi di formazione professionale condotti da docenti di altissimo livello, tra cui Franco Graziosi, Marcello Batoli, Guido De Monticelli, Francesco Manetti e Kevin Crawford; contemporaneamente segue lezioni di canto lirico al Conservatorio di Cagliari e privatamente.

Andrea Gandini
Presidente e attore dell'Associazione. Frequenta alcuni corsi di formazione regionali, condotti da professionisti del settore, conseguendo le qualifiche di "Animatore Strutture di Spettacolo" e "Light Designer - Tecnico luci". Frequenta altri corsi di recitazione, animazione teatrale, organizzazione e progettazione di eventi di spettacolo e fotografia, presso la compagnia Riverrun Teatro, al Teatro Civico di Sinnai, al Teatro Akroama e all'Auditorium Comunale e alla Man Ray Photoschool. Collabora come fonico, tecnico luci e aiuto-elettricista con varie Compagnie e service e, in qualità di tecnico e artista, con Le Compagnie del Cocomero, per l’'allestimento e la conduzione del "Quarto Festival Bastoni e Burattini"; inoltre, partecipa come attore allo spettacolo teatrale “Il bell'’indifferente” di Jean Cocteau, una produzione Sirio Sardegna Teatro. È allenatore di Hockey su prato presso la Società Ginnastica Amsicora e le Scuole elementari e medie inferiori della Provincia di Cagliari, e arbitro effettivo della medesima disciplina.

Eva Pagella
Diplomata al Liceo Artistico di Cagliari, studia pianoforte e violoncello al Conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari. Dal 2001 fa parte della Compagnia Teatrale Il Cavaliere Azzurro, con la quale collabora come cantante-attrice in due musicals premiati al concorso Fitalia 2004 e 2005.
Prende lezioni private di canto lirico e, nel 2005, entra a far parte del coro polifonico del Centro Universitario Musicale, attualmente diretto dal maestro Onofrio Figliola. Segue i corsi di canto e recitazione presso "La fabbrica illuminata", con i docenti Marco Parodi, Giusy Devinu, Nikolaj Karpov, Rita Spadola e Fulvio Fo. Partecipa allo spettacolo "Ombre e Fantasmi" con la regia di Senio G.B. Dattena. Dal 2010 segue i laboratori del Cada Die Teatro curati da Alessandro Mascia e prende lezioni di canto dal Maestro Michele Fischietti.


MICHELE MONTIS - MICHELINO- (Sardegna)
Tecnico luci. Nato a Cagliari, dopo essersi formato nel campo della illuminotecnica civile e industriale, da ormai sedici anni, lavora professionalmente nel mondo del teatro: è stato responsabile tecnico e datore luci del Piccolo Auditorium di Cagliari per la Niloluce; tecnico luci e macchinista per il Teatro di Sardegna e per la CEDAC; tecnico luci per la Musiclai. Professionalità di natura eclettica, è anche scenografo progettista e realizzatore; si occupa di estetica e scenotecnica teatrale ed è consulente tecnico per la realizzazione di numerosi eventi. È stato direttore tecnico del Teatro Massimo e dell'Expò di Cagliari. È inoltre pittore, falegname, e rigger.


MARCO ANTONIO PANI (Sardegna)

Film-maker. Nato a Sassari, inizia il suo lavoro negli anni 90' realizzando, come regista e sceneggiatore, più di trenta documentari turistici, archeologici e di storia dell'arte. Nel 2000 vince vari festival, col suo primo corto di fiction dal titolo "Chinotto". Trasferitosi a Barcellona con una borsa di studio, si diploma nel 2002 in Regia Cinematografica presso il Centre d'Estudis Cinematogràfics de Catalunya e, nel medesimo anno, gira il cortometraggio “Las puertas del mundo niño”, col finanziamento del Ministero della Cultura Spagnolo. Dopo la coproduzione italo spagnola “Els Pintors Catalans a Sardenya”, il cortometraggio etnografico "Panas"  e la video creazione "Argyrophleps", il documentario "Arturo torna dal Brasile" è il suo lavoro più recente. Attualmente insegna regia cinematografica alla Universitat Internacional de Catalunya di Barcellona e lavora, oltre che come regista, come montatore e come aiuto regista professionista.



ENRICO PIREDDA (Sardegna)

Chitarrista e professore di chitarra, ha studiato con i maestri Gianluca Podda e Luigi Mazzullo. Nel 2008 si è quindi laureato col massimo dei voti in chitarra classica al Conservatorio di Cagliari, perfezionandosi ulteriormente negli anni successivi. Ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari nella classe di Roland Dyens. Ha partecipato come concertista e come docente a numerose manifestazioni organizzate dall’associazione C.D.M.I. Music School; ha suonato come solista con l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari per la rassegna “Un’isola di musica”...

 

CORO SANTA BARBARA (Sardegna)
È un coro giovanissimo, nato, alla fine del 2008, sulla scia di un precedente esperimento proposto dall’I. C. di Laconi agli allievi della scuola media di Genoni e agli adulti del paese che fossero stati interessati. L’attuale direttore, Gisella Vacca, condusse allora un corso di propedeutica vocale sfociato in una piccola esibizione pubblica che lasciò tra i partecipanti adulti un forte desiderio di approfondire l’esperienza. Il coro ha dunque abbracciato con entusiasmo la proposta del direttore: dedicarsi all’apprendimento dei canti popolari del mondo mediterraneo e accompagnarlo all’amore incondizionato per le espressioni musicali e poetiche della nostra isola. L’avventura di Terre Sorelle è lo sbocco naturale di queste istanze.



CONFRATERNITA SANT'ANTONE ABBATE (Corsica)
Ghjuvanni Papi, voce di seconda
Ghjuvannu Giovansily, voce di terza
Raffaellu Quilici, voce di bassu
Niculaiu Pierre, voce di bassu

Le confraternite sono gli anelli di una lunga catena. L'attuale confraternita segna un'ideale continuità con la "Confraternita di Sant’Antone Abbate sotto l’invocazione della Santa Croce" fondata nel 1632 e messa a riposo negli anni '70. Il nuovo slancio fu reso possibile grazie all'intronizzazione di nuovi confratelli nel 2001. Attualmente la confraternita è composta da 17 membri (al festival partecipano 4 rappresentanti che colmano i bisogni essenziali del loro repertorio vocale), appartenenti a tutti i ceti della popolazione e a tutte le generazioni. Essi celebrano nei locali di Santa Caterina i propri riti: l’Offiziu di e tenebre, durante la Settimana Santa; l’Offiziu di u Ringraziamentu, nell'ultima notte dell'anno; quello delle Cinque Piaghe, quello della Vergine... Cantano tutte le messe in chiesa, e accompagnano con le loro voci i cortei funebri. Tra i doveri della Confraternita c'è quello di offrire aiuto alla comunità e diffondervi valori di pace, oltre che tramandare quelli storici, culturali e artistici del villaggio a cui appartiene.


CUNCORDU 'E SETTE DOLORES DI SANTU LUSSURGIU (Sardegna)
Costantino Spanu, bassu
Gianni Casula, contra
Gerolamo Schirra, ‘oghe
Paolo Pili, contraltu
La Confraternita dell'Addolorata (sa Cunfraria ‘e Sette Dolores), fondata nel 1735, ha avuto una rinascita recente il 15 settembre 1997, grazie ad un gruppo di giovani. Alla Confraternita, incaricata di officiare gli eventi rituali dei giorni antecedenti la Settimana Santa, fa riferimento un cuncordu interconfraternale costituito da cantori che appartengono a tre confraternite (Costantino è confratello del Carmine; Gianni e Gerolamo sono confratelli dell’Addolorata, mentre Paolo, fa parte della Arciconfraternita di Santa Croce).
Su Cuncordu, durante il Settenario, esegue ogni sera tres Novenas, e, nella Via Crucis, il Miserere. Il venerdi prima della Domenica delle Palme esegue la messa con i canti dell’Ordinarium Missae. Su Cuncordu ‘e Sette Dolores svolge, inoltre, una intensa attività concertistica, proponendo il proprio repertorio sacro e profano, di tradizione orale Lussurgese in numerosi teatri e luoghi di culto.


JOSE MANUEL SAUCEDO ALVAREZ (Spagna)
Chitarrista. Nato a Cadice, comincia a suonare la chitarra a 10 anni, formandosi con grandi maestri come Manolo Sanlucar e Gerardo Núñez. Inizia la carriera professionale accompagnando il canto e il ballo nelle peñas della sua provincia e partecipando ai festivals di flamenco in tutta la Spagna, con artisti giovani e stelle di prima grandezza, tra cui Andrés Peña, Mercedes Ruiz, Juan Ogalla, El Junco, Mariana Cornejo, Ana Salazar , Rosario Toledo, Enrique el Extremeño, Adrián Galia... Si trasferisce a Siviglia, per fare esperienza nei tablaos andalusi, e, più tardi, a Barcellona, dove suona nei più noti tablaos (El Carmen, El Cordobés e Los Tarantos), condividendo il palcoscenico con artisti del calibro di Mayte Martín, Juan Ramón Caro, Jose Luis Montón, Belén Maya, Rafael de Carmen, Olga Pericet, Marcos Flores, Manuel Liñán, Rocio Molina, La Moneta, Concha Jareño Terremoto, Esperanza Fernández, El Pele, Rafael Riqueni, El Zambo, Aurora Vargas, Niño de Pura, Manolo Franco, Pansequito, Aurora Vargas, Juan Villar, Chano Lobato... Ha collaborato con il coreografo Javier La Torre nello spettacolo “De Cai a los Puertos”. Si è esibito in numerosi festivals di flamenco in Francia, Italia, Germania, Portogallo, e ha suonato nei tablaos di Tokio e Osaka, in Giappone, dove ha partecipato anche ad alcuni festivals. Attualmente lavora nei tablaos di Barcellona e nei vari festivals internazionali e partecipa alla creazione musicale di differenti coreografie.




GISELLA VACCA (Sardegna)

Attrice di teatro e di cinema, regista teatrale, autrice, cantante diplomata al Conservatorio di Cagliari. Si forma attraverso stages diretti da attori e registi di grande prestigio internazionale, tra cui Elio de Capitani, Gabriele Vacis, Claudio Morganti, Remondi e Caporossi, Jean-Paul Denizon, Tapa Sudana e Theodoros Terzopoulos. Inizia l'attività di attrice con Il crogiuolo di Cagliari sotto la direzione di Luca Coppola e Mario Faticoni. È attrice, regista e autrice degli spettacoli allestiti per la stessa compagnia, e per il gruppo delle Maschere Nere, da lei fondato e diretto dal 1991 al 1997. Partecipa come attrice radiofonica a numerose trasmissioni per Radiotre e Radio Rai International. Collabora come attrice e cantante-attrice con la Cooperativa Teatro di Sardegna, diretta dai registi Theodoros Terzopoulos, Guido de Monticelli e Giacomo Colli, e con la Piccola Cooperativa Sirio Sardegna Teatro, diretta da Marco Gagliardo. Collabora come narratrice col Teatro Lirico di Cagliari. Recita in alcune produzioni cinematografiche dirette dai registi sardi Piero Sanna (La destinazione), Enrico Pau (Jimmi della collina), Simone Contu (Sa regula), Paolo Carboni (Preda), Marco Gallus (Fratelli). Forma e dirige il Coro Santa Barbara di Genoni. È autrice e interprete di recitals che sposano canto e poesia e che esplorano in chiave colta la musica e la poesia della Sardegna (Recital Bilingue), del Mondo Mediterraneo (Lune Mediterranee) e del Sud del Mondo (Identità Negate; Se dai miei versi strappi le rose - Poesie e musiche dall'inferno del Kurdistan), per procedere, attualmente, verso creazioni originali (Canzoni in tre lingue). Svolge una propria ricerca focalizzata, da un lato, su tematiche legate alla Sardegna, all'universo di riti filtrato attraverso i ricordi d'infanzia e adolescenza, vissute ad Ovodda, piccolo paese della Barbagia, e dall'altro lato al teatro con forti motivazioni sociali, ricerca culminata con la messa in scena di alcuni spettacoli a carattere antropologico per il gruppo delle Maschere Nere e di due spettacoli interpretati dai detenuti del Carcere Minorile Sardo. Tra il 2006 e il 2007 vive un'intensa esperienza artistica in Catalogna, promuovendo i propri recitals e dirigendo per il GALL -Grup Actors del Lluçanes- Viatge a la Cala de la Lluna, traduzione e adattamento in lingua catalana di un suo testo originale.




ANTONELLO ZANDA (Sardegna)

Direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari. Scrittore e critico, si occupa di letteratura, arti figurative e cinema. Laureato in filosofia, nel 1987 ha fondato e diretto fino al 2005 la rivista di cultura poetica “Erbafoglio”. È giornalista pubblicista e collabora con numerose riviste di settore. Autore di saggi e raccolte poetiche, ha curato l’edizione del volume “Canti d’amore e di guerra dei pellerossa” (Cagliari, 1994); nel 2002 ha pubblicato “Maschere” (edizioni Pulcinoelefante, Osnago). Per la collana “Fuori margine” della CUEC, nel 2003, ha pubblicato la raccolta poetica “La terra, il cielo e il mare”. Nel 2006 ha fondato la rivista sarda di cinema “Teorema”.

 

 







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